AVIS Bollate – Novate Milanese-Baranzate nasce nel lontano
1960.
La sezione comunale ha radici ancora più storiche; già
dall’anno 1954 si sentiva parlare di AVIS all’interno delle nostre due
cittadine, la benemerita AVIS di Milano e le sue delegazioni sul territorio
operavano con la raccolta all’interno delle grandi fabbriche presenti sul
territorio, in particolare la delegazione di Affori.
Bollate e Novate erano i due comuni dell’hinterland che
vivevano una migrazione verso la grande città di lavoratori e lavoratrici. Ecco
la grande sinergia con quell’AVIS milanese, fu in occasione di una giornata
straordinaria di raccolta che nacque l’idea di fondare una sezione sul
territorio dei due comuni. Fu il fondatore di AVIS, in una sua apparizione a
Bollate, durante una raccolta cittadina presso l’asilo parrocchiale, che
convinse alcuni ardimentosi donatori a fondare una sezione. Passarono quasi tre
anni di continuo e duro lavoro per fondare questa nostra AVIS Comunale fino al
giorno fatidico dell’1 maggio 1960, nel quale, alla presenza del dott. Vittorio
Formentano (ideatore e fondatore di AVIS), dell’allora sindaco di Bollate e del
sindaco di Novate, fu firmata la nascita della nostra AVIS, ratificata successivamente
dall’Assemblea Nazionale.

E’ iniziata in quegli anni una grande avventura, il reperimento delle sedi associative, le insistenze dei virtuosi come Serafino M., Roberto B., Lucia S. e tanti altri. Venivano organizzate tre giornate del donatore all’anno nei due comuni, i donatori aumentavano sino ad avere alla fine del primo anno associativo ben 160 iscritti.

La nostra AVIS col passare del tempo si è fortemente impegnata nel divulgare lo spirito della donazione di sangue, che su pressione (positiva) dell’allora sindaco di Bollate fonda all’interno della Ospedale Caduti Bollatesi un centro trasfusionale gestito dall’ospedale con la presenza dei nostri donatori. Donatori che col passare del tempo sono diventati 400 (siamo nel 1965). Continua la collaborazione con l’AVIS di Milano e in particolare con le delegazioni di Affori e della Comasina, del gruppo aziendale TELEFUNKEN presente nel cuore di Bollate e precisamente nell’allora frazione di Baranzate, le giornate del donatore aumentano e coinvolgono tutte le frazioni di Comune di Bollate, nasce la sede di Novate e si inaugura un nuovo Labaro, siamo all’inizio degli anni settanta.
Negli anni 80 Avis diventa sempre + presente con iniziative sul territorio. Sono gli anni in cui Bollate diventa Città e Avis cresce come numero e come Volantari. Il presidente Mario Bruschi si adopera anche per
creare un gruppo podistico avisino all’interno della nostra sezione.
Anni 90-2000: la crisi del mondo del lavoro colpisce anche Avis, le donazioni iniziano pian piano a diminuire ed il lavoro dei volontari per mantenere livelli di Sangue accettabile diventa pressante. I presidenti che
si sono avvicendati sono stati Leonardo Norcia ed Elio d’Onofrio
Attualmente Giovanni Colombo ed Elio D’Onofrio sono colonne portanti anche dell’Avis provinciale.
Oggi la nostra AVIS comunale si è impegnata su un territorio di 3 comuni che sono Baranzate, Bollate e Novate M.se, un territorio vasto e impegnativo che vede la presenza di importanti aziende ospedaliere e del Centro
V. Formentano. L’Attuale presidente è Fabio De Filippi

La nostra AVIS comunale invia i propri donatori presso i
seguenti centri ospedalieri:
Azienda Ospedaliera G. Salvini – Ospedale Caduti Bollatesi
Azienda Ospedaliera L. Sacco a Milano
Centro Vittorio Formentano di Limbiate